Pensieri scritti a mano

Settembre 2021

Come si è formata l’acqua?
Cosa la fa sgorgare dalla sorgente in una cascata?
Forse l’acqua è consapevole del suo compito mentre scende dalle montagne attraversando le terre che incontra?
Essa è forza che vive. Forza che deve vivere sé e ciò che la compone.
Energia pura.
Non contaminata nella spinta ad esistere solo per ciò che è: Acqua.

C’è qualcosa di più vero del sentirsi comporre?
C’è qualcosa di più vero e forte del sentire volersi nascere?
C’è qualcosa di più vero e forte del sentire tutta la forza dello sgorgare dalla roccia attraverso una fessura che conduce nel mondo?
C’è qualcosa di più inconsapevole del non conoscere cosa questo esserci pienamente produrrà di effetti nei luoghi che incontrerà?
Ma non possiamo sottrarci a questo.
Vivere sé, nella propria spinta e luce nate con noi dentro di noi.
Nella propria Luce e Verità.
Verità e Luce dell’Essere.
E per quanto del Mondo, Settembre ci racconta, ecco alcuni mantra:

IO SONO LUCE
La ricevo e la porto

IO SONO CANTO
In me si espande e va oltre i miei confini.
Le mie note cantano il mondo

IO SONO CIELO
Nella Sua Infinita Leggerezza.

IO SONO ACQUA
Che tocca, lambisce e accarezza la mia anima.
E la tua.

Agosto 2021

Il Silenzio della Libertà
Il Silenzio che illumina ogni cosa.
Il Silenzio che rende brillante ogni cosa.
Il Silenzio di Colui che Agisce.
Il Silenzio di Colui che Agisce da dentro la Natura.
Il Silenzio di Colui che Agisce fuori, nel Mondo.
Tutto giunge Illuminato.
Tutto giunge dorato davanti a me.
L’aria, il cielo, il mare, il colore sopra le montagne.
Nuvole dorate.
Nel Silenzio che tutto genera.

Giugno 2021

Cosa vedono i miei occhi?
Il mare calmo che conduce a sé.
Essere mare calmo.
Essere mare quieto fa intravvedere l’orizzonte.
Il mare calmo permette il vedere oltre.
Allora l’anima può spaziare.
Non più costretta, non più compressa dai flutti tumultuosi che la costringono tra loro, non dandole la possibilità di respirare.
E nel respirare, l’espansione.
La sostiene il moto del cuore.
Esso batte in lei per continuare a portarla nell’espansione.
Il Cuore è l’Amico dell’Anima.
E, nell’espansione, ogni cosa è intrisa di Anima e Cuore.

Maggio 2021

Entrare dentro alle parole
Attraverso un braccio che scende nella parola e con la mano raccoglie dal più profondo di essa, dall’origine, dalla spinta che l’ha creata, il suo significato per noi, il suo aiuto per noi.
Allora la Parola mostra la sua anima.
L’Anima della Parola si dona a noi, tesa al servizio.
Parole quale strumento per scoprire nuovi mondi della nostra anima.
La mano porta a noi, alla nostra anima il suo significato che, riversato in noi fa scaturire i frutti.
Così è questo Maggio per noi.
Potremo incontrarlo come massa che ostacola o come massa da attraversare, conoscere, rendere in noi frutto di esperienza.
Maggio nella nostra carne.
Carne che attraversiamo, ricca di Esperienza, ricca di Preghiera.
Lasciarsi andare.
Abbandonarsi alle Forze di Maggio – Le Forze del Mese di Maggio –.
Proviamo ad ascoltare la loro Luce e Forza.
Proviamo a sentirne il Cuore.
Proviamo a scoprire quali sono.
E sentirle Alleate.
Grazie.

Donare il proprio dono

Ieri sera ho visto per la forse 10^ volta il film L’ottava nota – Boychoir.
Ogni volta che lo vedo mi attraversa un pensiero: la stragrande maggioranza del genere umano ritiene di dover fare per essere o – ancor più riduttivamente per l’Essere – sta nel solo fare, senza connessione alcuna con la propria anima.
Diversa è la luce del vivere il proprio o i propri doni.
È essere nel viversi dentro al proprio dono. È portarci, portandolo nel mondo.
È una luce che viaggia su un altro piano dell’essere ma non meno realizzativa di sé, non meno costruente.
Vivere il proprio o i propri doni dà senso al nostro esistere pienamente perché nessuna parte di noi è lasciata indietro, tutto prende vita e riluce di noi.
E il nostro dono, mentre si realizza nel mondo, come un sole lo riscalda e lo illumina.
Provate a immaginare quale apertura, quale luce attraverserebbe lo sguardo se alla domanda: cosa fai oggi? Si rispondesse: vado a vivere il mio dono.
Buon dono dei propri doni.

Aprile 2021

Il nuovo è qui

Un sorriso davanti e intorno a me.
Lungo la strada costellata di alberi.
Sul terreno sassi e ciuffi d’erba.
Alberi, sassi e ciuffi d’erba che sorridono.
Insieme alle nuvole e all’azzurro del cielo.
Aria frizzante e tintinnii di campanelli muovono le fronde.
Aprile.
Accoglie e apre strade.
Verso le mete.
La Scelta lascia andare i pezzi.
Il passo è leggero.
Il Nuovo attende.
Il Nuovo è qui.

Marzo 2021

Come un foglio bianco nuovo

C’è questa necessità di un foglio bianco su cui scrivere il Pensiero che Marzo ci porta.
Come se potesse essere steso, divenire colore, segni e forme solo su un foglio bianco che prende vita.
Come se le parole potessero poggiarsi solo su qualcosa di terso e che fila disteso davanti a noi.
Come una strada su cui scrivere il nuovo.

Ognuno di noi scriverà il suo nuovo in questo mese di Marzo.

Egli ci porta l’aria tersa e frizzantina sul volto e sulle mani, i colori immediati nella loro brillantezza o silenzio
che ci toccano l’anima all’improvviso, lo scorrere dei ruscelli con le rive ancora un po’ ghiacciate.

Tutto ci dona mentre ci viene incontro.

Nel risvegliarci.

Un foglio bianco.
Un lenzuolo disteso dinanzi a noi.
Su cui porre Parole che sono come Passi che imprimiamo.

Ascoltiamole divenire materia.
Forma che emerge dalle Acque, della stessa natura delle Acque.

Chiamati a incontrare il Nuovo.

A brillare in esso.

A Essere Nuovo.

A Essere Marzo.

Buoni Nuovi Giorni.

Febbraio 2021

Vivere, Riconoscere, Onorare

Ascoltavo la mia voce cantare.
Perché non cantare anche per chi voce non ha?
Come se i miei suoni racchiudessero i suoni di chi voce per cantare la sua anima non ha.

Guardavo il mio giardino.
Guardavo il verde così vivo della sua erba.
Perché non guardare anche per chi ha occhi che vedere non possono?
Come se il mio sguardo racchiudesse in sé tutto il desiderio di chi vuole vedere e non può?

Guardavo tutti i miei libri, qui, intorno a me.
Leggerli anche per chi leggere non sa e forse mai saprà.

Ascoltavo nell’incanto il merlo appoggiato sul tetto qui di fronte.
Perché non ascoltarlo per chi nessun suono riesce a sentire? Per chi non può essere nella musica, nella
tenerezza del tono della voce umana, nella presenza di ogni suono della terra?
Come se nell’aprire le mie orecchie al suono ci fosse anche tutto il desiderio di aprirsi e accogliere in sé ogni
sussurro da chi orecchie che sentono non ha?

Guardo le mie mani che stanno digitando queste parole.
Perché non scrivere anche per chi mani non ha? Per chi non può muovere le sue mani?
Scrivere anche per chi non sa scrivere e forse mai ci riuscirà?
E ascoltare i pensieri che producono parole e azioni.
Sì, il mio cervello pensante che sempre opera anche nel mantenere, insieme al cuore, funzionanti tutti i
miei organi e sistemi.
E sentirlo, nella sua luce che illumina e produce risposte, anche per chi lì ha delle difficoltà?
E le mie gambe che vanno veloci lungo la strada e articolano il passo scendendo e salendo le scale.
Perché non camminare anche per chi gambe non ha o non può o non riesce a incontrare movimento e
mondo?
Come se nella forza delle mie gambe che si muovono, nel loro poter andare e visitare gli spazi e il mondo
tutto, non ci fosse anche la spinta di ogni creatura che per cattività o malattia non può?
E con il mio naso lasciarmi inebriare dai profumi del mondo, portarli in me.

Risvegliare memorie ed emozioni.

Sentire il mio naso vivo lasciando che il profumo di un calicantus entrando mi commuova?
E, in questo, respirare anche per chi lontano dal sentire i profumi sta?

Tenevo in bocca, masticando piano, un pezzettino di pane.
Come se fosse l’ultima briciola a mia disposizione.
Perché non assaporarlo, masticarlo, portarlo nel mio stomaco anche per chi pane non ha?

E ancora altro e altro ancora di ciò che vivo, potrei elencare.
Ogni cosa potrei provare a vivere come se la presenza dell’altro che non può o che non ha fosse insieme a
me in quello sguardo, in quel gesto, in quel bisogno o sentire fisico o dell’anima.
Ma tutto questo ancora non basta per chi non ha.
Perché a ognuna di queste creature, comunque, tutto questo, nella materia e nell’anima, mancherà.
Ma io posso Riconoscere e Onorare quanto mi compone, quanto mi appartiene, quanto riesco a incontrare,
vivendo ogni mia funzione nella luce che in essa la illuminerà.

Gennaio 2021

Generare calore

Generare calore.
Dare calore.
Amarsi.
Amare.
Schiudere gli occhi
e guardare a un Mondo Nuovo.
A un Nuovo Modo.
A un Nuovo Anno.

Generare calore.
Dare calore.

Andare oltre a ogni muro che separa.
Anche quelli in noi che ci tengono separati da noi stessi.
Lasciar cadere quelli che si presentano puntualmente per ripararci, per farci
stare separati, protetti.

Generare calore.
Vivere di esso.
Donarlo.
E illuminare.
Con la nostra sola presenza.
Con poche, sincere parole.
Illuminano l’etere.
Illuminano gli spazi in noi.
Quelli tra noi e l’altro.
E illuminano l’altro.

Con-dividere.
Con-dividerci.
Parti di noi.
Con-fonderci,
nell’Abbraccio.
Per ciò che siamo.

In un respiro.
Che trasmette Verità.
La Verità di noi.
Che ci porta a donare ciò che è vero.
A generare spazi di Verità.
Relazioni Vere.
Allora non avremo più paura.
Non dovremo difendere più nulla.
Non dovremo più proteggerci.
Saremo. Saremo, solo.
E in questa Verità, Saremo Liberi.
E in questa Libertà genereremo calore e luce.
Questa Libertà avrà tra i suoi geni Calore e Luce.
La vivremo e li vivremo in noi.
E li doneremo al Mondo e a ogni forma che lo abita.

Buon Anno 2021.
Nel Calore, nella Luce e nella Libertà che vivono nella Verità.

2020

Dicembre 2020

Il Vuoto
Perché riempito troppo di pensieri.
Il Vuoto.
Perché troppo pieno di emozioni-pensiero.
Quasi se la natura e le onde della Vita non riuscissero a infrangere il muro di pensieri e paura che abbiamo messo – finalmente – davanti a noi.
Per essere visto e reso materiale della Consapevolezza.
Per essere attraversato e lasciato andare.
È questo quanto Dicembre ci richiede.
Con molta fatica ma esso prova.
Incontrare la possibilità di vita.
Oltre allo spessore di cose non utili alla nostra che ci poniamo davanti e su cui stiamo.

Dice Dicembre:
Cosa è veramente importante per te?
E lo lascia andare in noi nella fiducia che gli daremo la giusta risposta.
Cosa è veramente importante per te?
Senza più ombre, condizionamenti, verità dimenticate.
Cosa è veramente importante per te?
Dice Dicembre nel suo silenzio in noi mentre lo attraversiamo.
Esso sta coltivando, nel silenzio della terra, cosa è importante per lui.
Cosa è veramente importante per me?

Novembre 2020

Amare
Alcune volte, accade che qualche Parola portata dal vento o sentita chiaramente perché illuminata dal sole o, ancora, nata dalle brume della nebbia, giunga all’anima per stimolare l’emergere di una storia.
Una storia da poggiare, poi, nel mondo.
La Parola giunta oggi, in questo giorno di Ognissanti è Amare.
Dove ci conduce la Parola Amare?
Quale scenario dell’Anima e del Mondo apre?
Amare.
E se guardo a questo mese di Novembre che si apre davanti a noi cosa posso intravedere tra la nebbia?
Una Luce che rischiara l’avanzare.
Come fosse Novembre, con tutte le sue Forze, a prendersi cura di noi.
Amare.
Guardare all’Amare con occhi nuovi.
Perché Amare è anche quanto avviene intorno a noi per noi.
Amare.
C’è qualcos’altro che colgo tra la nebbia che tutto ha in sé di questo primo giorno di Novembre?
Sì, la Fiducia.
Nel sentire lo Sguardo del Creato per noi.
Amo e sono profondamente, Silenziosamente amato.

Ottobre 2020

Vivere dentro al Sogno
Ogni azione, ogni realizzazione, ogni sentimento, ogni emozione, ogni sguardo, ogni respiro, ogni carezza, ogni cibo, ogni viaggio, ogni abbraccio.
Ogni cosa – dalla più grande alla più piccola – è Sogno che si realizza.
Perché ha in sé quella parte di vita che l’ha creato nella mente, nel cuore,
nell’inconscio, dai sussurri dell’Eterno.

Sogno quale spazio che abita lo spazio della vita – della nostra vita.
Immersi in esso, noi stessi siamo sogno, spinta, impulso che agisce in uno spazio: lo Spazio del Sogno.
La nostra unica, vera strada.

Settembre 2020

Acqua Cristallina

La Luce dell’Acqua Cristallina.
Il suono lieve.
Il suo.
Che tocca il cuore degli Uomini.
Con un “din”.
Come la Felicità.
Come il Risvegliarsi alla Felicità.
Che poi diviene piena.
Piena Felicità.
Luminosa Felicità.
Che si dilata nel cuore degli Uomini.
Tocca i suoi confini.
Li abbatte per andare.
E creare dalla Felicità.
Creare dalla pienezza della Felicità.
Vivo desiderio, possibilità di vivere sé che sente che questa è la giusta strada.
Per creare un Mondo.
Dove ogni cosa abbia in sé la Luce della Sua Origine.

Agosto 2020

Liberare la Magia

Continuo a sentire queste parole.
E la sensazione è di qualcosa che liberandosi crea possibilità.

Liberare la Magia.
Liberare la Magia del Corpo, dell’Anima, dello Spirito.

Strada che si apre.
Possibilità sconosciute che irradiano luce.

Liberare la Magia abbatte i confini.
Rende tutto Uno.

Liberare la Magia in questo Mese di Agosto che pone confini che trattengono l’Andare Liberi.
Rendergli il servizio di liberarlo, di non tenerlo fermo, di lasciarlo libero di esprimersi.
Liberare la Sua Magia.

Liberare la Magia.
Lasciare che il nuovo prenda forma senza imbrigliarlo già in una forma precostituita.
Liberare la Magia nella Fede e Fiducia assolute che così sarà.

Luglio 2020

Il proprio posto

Essere al proprio posto.
Stare nel proprio spazio interiore.
Sentirsi a casa con sé ha in sé quella forza che smuove le montagne.
Quella Forza che fa accadere le cose, che dà un senso compiuto alle cose.

Essere al proprio posto, quello vero, sentito.
Quello dove non potresti essere in nessun altro posto se non con te.
Quel proprio posto che rende vere le relazioni e fa realizzare i progetti nella loro pienezza, perché allora anche i progetti che nascono hanno un senso vero nel tutto.
Sentirsi al proprio posto in una relazione, in qualunque relazione
la irrora di quella Luce che parla di Chiara Presenza e Verità

Giugno 2020

Cosa mi rende veramente felice?

Giugno lo richiede.
Giugno lo richiama.

Giugno lo illumina:
Il vero sentire.
Quello che ti porta alla risposta.
Il vero sentire che va oltre a tutto quanto ci raccontiamo.
Il vero sentire che va oltre a quanto l’altro ci racconta.

Cosa mi rende veramente felice?

Tutto il resto è aggiustamento.
Tutto il resto è accomodamento.

Cosa mi rende veramente felice?

Così tolgo tutto quanto ho messo tra me e la felicità.
Tra me e lo stato di benessere.
E di questo mi assumo la responsabilità.
E così ritorno alla presenza.
Alla più vera, forte, sentita presenza.

Sì, il più Vero Sentire.

Maggio 2020

Uno spazio aperto.

Lo sguardo interiore si apre, si espande.
Coglie ogni particolare dello spazio esteriore illuminato.
Ogni cosa respira.
In quella luce.
E noi in essa.
Nella luce, il vero incontro.
Nella luce ogni incontro è vero.

Aprile 2020

La Speranza oltre la Pasqua
Pensavo alla Speranza come soffio che irrora nel profondo l’Anima del Mondo e l’Anima dell’Uomo.
Guardo alla Speranza come continua rigenerazione di ogni più piccola particella del nostro mondo.
Speranza come soffio. Speranza come forza. Speranza che illumina ogni cosa.
La Luce della Speranza.
Ecco. Il mio Augurio per tutti noi, in questo giorno così luminoso, è di sentirci attraversati dalla Speranza, di essere Speranza. Di illuminare di Essa i nostri giorni. Di sentirne la vitalità che risveglia i nostri sguardi, il nostro corpo fisico. Speranza che lo fa agire, che lo porta, che lo conduce attraverso ogni prova con il senso di poter attraversare ogni prova perché Ogni Prova è Vita che lo forgia, che ci forgia.
Speranza come amica cara. L’amica che è sempre con noi, che parla del nostro stesso cuore, che sostiene la nostra anima.
Speranza che sa farsi silenziosa – per poterla incontrare nel Silenzio.
Buona Pasqua di Resurrezione,
Buona Pasqua nella Speranza.
Buona Pasqua nel Bene per noi e per l’altro.
Buona Pasqua nel Bene di Sempre.

P.S. In realtà volevo scrivere del profumo del pane che anche se con poche ore di lievitazione …. Si sta in parte cuocendo in forno.
Forse, però, è proprio il profumo del pane ad aprire le porte alla Speranza.

Marzo 2020

Il Retto Pensiero, la Retta Parola, la Retta Azione
Il Retto Pensiero nasce dalle profondità dello Spirito che incontra quelle dell’Anima.
Il Retto pensiero come aria pura, come spazio terso attraversa le Menti e va nel Mondo.
La Retta Parola lo conferma.
Come Lama di Spada che Illumina il Mondo toccando il Cuore e le Menti degli Uomini che la odono nascere in sé e che da essa sono attraversati mentre la riversano nel Mondo.
La Retta Azione.
Incide come Passo nel separare il Passato dal Futuro, portando con sé il Chiarore e la Forza dell’Uomo.
In essa l’Uomo conferma in sé la Voce del Divino che lo abita.
Incide il Suo nome nella Terra.
Questi sono i semi che ho visto germogliare.
Pronti a essere accolti in questo Marzo che sostiene la loro Germinazione e Fioritura.

Febbraio 2020

Amo profondamente il mio lavoro.
Esso è lo sguardo oltre il primo strato di terra.
Sguardo che si fa sguardo dell’altro.
È l’andare sempre più in profondità dove, nel seme che incontri, cogli la spinta del suo radicare nelle sue stesse fondamenta, gemmare e dare frutto: il suo voler divenire, attraversandola, meta del suo Sé.
Seme che si fa sguardo e vita.
Buon mese di Febbraio 2020: Spazio Sacro dove i colori della vita iniziano a riverberare.

Anno 2020

Nel nuovo Anno
Sì, che sia Armonia.
Starci dentro.
Respirarla.
Percorrerla.
Raggiungerla.
Farsi condurre.
Come camminare in un raggio di sole.
Che sia Armonia ogni respiro, ogni incontro, ogni parola.
Ogni sguardo la susciti.
Ogni sguardo la doni.
Ogni tocco.
Ogni gesto.
Ogni suono della natura.
In ogni soffio di vento che la porta.
In ogni nascita.
In ogni saluto.
Che i nostri occhi la incontrino nel volto di ogni cosa.
E davanti allo specchio.
Armonia.

Tra Dicembre 2019 e Gennaio 2020

Sentirsi un puntino dentro al mondo.
Un puntino tra i puntini.
Ma poter Fare, poter Amare, poter Essere.
Un puntino che germoglia.
Un seme che si apre.

E musica, colore e carezza per il mondo
corrono tra le innervature dei petali.
E il suono si riversa.
Una Campanula Bianca accolta dal profumo del Calicantus.

Visione e profumo si intrecciano,
partorendo il Nuovo Anno con i suoi 12 semi.
Gennaio titubante si appresta a giungere.
Cosa mai farò in questo nuovo anno?
È la sua domanda.
Piccoli passi perché si è sulla strada che parla di Febbraio,
verso Marzo e i suoi soffi di nuovi profumi, di vita nuova,
per un Aprile che zampilla dorato nell’espressione di sé,
entrando in un Maggio che accoglie materno,
per un Giugno che serio costruisce
un Luglio che sa il fatto suo,
verso un Agosto che si sente Sole,
per tornare a sé in un Settembre,
verso le costruzioni dell’anima
di un Ottobre che riparte fiducioso
in un Novembre che sa cosa è vero:
un Dicembre nella pienezza di chi vive la giusta via di sé.

Puntini sostenuti da questa strada, lungo un anno che sarà la nostra casa.
La Casa del Tempo della Realizzazione.
In un Natale e in un’Epifania che ogni giorno stanno a casa mia.
Ma poi riprende, ancora, nel formarsi delle frasi dalle parole:
il flusso del tempo, il flusso della vita che scorre nel tempo.
E, allora, noi siamo quell’anno.
In noi i 12 passi.
Ricchi del Tempo dell’Anno.
Noi: la strada.
E, in essa, nuovi semi, il germogliare, i raccolti, le perdite, i soli che fanno crescere ma anche le piogge e le nevi. E i venti che spazzano.
E la visione si fa chiara.
Nessuna differenza, nessuna diversità. Stessa evoluzione.
Noi, l’Anno e i suoi mesi. E la Terra.
Benvenuto 2020!!!

2019

Dicembre 2019

Tornare a casa.
Bisogno di tornare a casa.
Bisogno di risentirsi anima, di essere attraversati dall’anima. E portare la sua essenza nelle cose del mondo.
Calarla nelle cose del mondo.
Dare un senso a questo Dicembre sempre più orientato verso la sua vera essenza:
Accompagnarci alla Nascita dell’Anima che Risplende nel quotidiano.
Cellula dopo cellula, suono dopo suono, gesto, dopo gesto: Imprimere dell’Anima il Mondo.
Affinché sempre più sia un mondo degno di essere vissuto dall’Anima.
Grazie, Dicembre, che raccogli in te il suo vissuto e come padre lo fecondi, ancora una volta, di Luminosi Semi Nuovi.

Novembre 2019

C’è bisogno di tornare a casa e riassaporare le forze che ci porteranno poi, fuori, nel mondo.
Osservo questo Novembre silenzioso come un campo nella bruma che attende.
Un campo dove camminare lenti, lasciandoci andare al suo silenzio per ritrovare le cose buone perdute.
Passi lenti dove ritrovare la forza che possa nuovamente scorrere riunendo ciò che è stato strappato.
Passi veri, via via nell’incedere, profondamente sentiti.
Passi che poggino nella bellezza a noi sconosciuta che portiamo, nella bellezza che siamo.
Nel campo, ritrovare il bisogno di condivisione vera.
Oltre il suo limitare, l’Unione.
Passi veri.
Volti veri.
Incontri veri.
Azioni vere.
In questo Presente.
Che è solo un Passo verso il Futuro.

Ottobre 2019

Quale Dono meraviglioso è l’Amore!?!
Lo vedo volare sulla terra.
Appoggiarsi, entrare, scorrere in essa.
Come l’Amato che non riesce a stare, a essere lontano, separato dall’Amata.
L’Amore ha bisogno dell’Uomo per poter Vivere, per poter Esistere, per poter Essere.
L’Amore.
Luce di Dio che incontra e attraversa il corpo dell’Uomo.
Amore che si fa carne.
Luce che Illumina la carne.

Amore di Dio > Uomo.
Nell’Interdipendenza per l’Esistenza.
E noi, che pensiamo sia roba nostra, che al massimo ci viene ispirata da un altro essere nostro pari, o da un essere della nostra stessa specie: lo egoicizziamo (se si può dire), lo imbrigliamo.
Gli togliamo la sua libertà di Essere.
Essere che scorre in noi.
Essere che ci dà forma e vita.
Essere che ci rende Forma e Vita Divine.
L’Amore.